Prova Finale

PROVA FINALE PER GLI ISCRITTI DALL’A.A. 2017-18

Per conseguire la laurea è necessario superare l’esame finale del relativo corso di studio.

L’elaborato finale, previsto per le lauree triennali, non è una tesi sperimentale e NON è più necessario consegnare un elaborato.

Lo studente deve contattare un relatore che può essere un:

    1.  Docente del Dipartimento;
    2.  Docente/Ricercatore di un ente in convenzione;
    3.  Docente di altre università italiane o straniere od esperto italiano o straniero di alta qualificazione scientifica o professionale.

Nei casi b) e c) è NECESSARIO indicare un Docente Relatore appartenente al Dipartimento/i di afferenza del corso di studio.

L’esame di laurea consiste nella discussione, davanti ad una commissione nominata dalla struttura didattica, di un progetto/tematica preparato sotto la guida di un docente-relatore, da cui risulti l’acquisizione di specifiche conoscenze e/o metodologie in uno o più ambiti disciplinari del CdS. Nel caso in cui l’elaborato riguardi le attività svolte nell’ambito del tirocinio pratico-applicativo, è compito del docente tutore e relatore di assicurare che lo studente acquisisca conoscenze e metodologie, complementari all’attività pratico-applicativa di tirocinio, atte a giustificare il conseguimento dei 6 CFU della prova finale.

 

CALCOLO DEL VOTO DI LAUREA

Il voto di laurea viene così calcolato:

  • la base di calcolo del voto finale di laurea è data dalla media delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto, ponderata sulla base dei relativi crediti formativi universitari (media pesata sui CFU). Il 30 e lode viene computato come 31.

La Commissione di Laurea al termine della discussione dell’elaborato finale, può conferire un massimo di 11 punti. Tali punti derivano da:

  1.  1-4 punti per il giudizio del relatore;
  2.  0-3 punti per il giudizio della Commissione sulla qualità di esposizione del candidato;
  3.  0-3 punti attribuiti dalla Commissione per le altre attività formative presenti nel curriculum del candidato e per eventuali soggiorni all’estero*;
  4.  0-1 punti per il conseguimento del titolo nei tempi previsti.

* Per il calcolo del punteggio di cui al punto c) si fa riferimento ai risultati ottenuti dagli studenti nelle “Altre Attività Formative” previste dal piano di studi nelle quali viene acquisito un giudizio qualitativo finale

 

ELABORATO PER LA PROVA FINALE PER GLI ISCRITTI AGLI A.A. PRECEDENTI AL 2017-18

Per conseguire la laurea è necessario superare l’esame finale del relativo corso di studio.L’elaborato finale, previsto per le lauree triennali, non è una tesi. Per ufficializzare l’inizio dell’attività di svolgimento dell’elaborato finale lo studente e il relatore devono compilare il modulo di domanda di inizio tesi / elaborato finale  in cui sono richiesti i dati anagrafici dello studente (nome, cognome, matricola), l’attuale anno d’iscrizione, l’argomento dell’elaborato, la data di inizio dell’attività, il Relatore o i Relatori (max 2) prescelti.

Il modulo di inizio elaborato finale dopo essere stato compilato viene trasmesso al Presidente del Corso di Studio automaticamente. Se per qualsiasi motivo i dati dichiarati nel modulo di richiesta inizio attività di elaborato finale non dovessero essere più validi (cambio di relatore, modifica argomento di elaborato, ecc.) è necessario presentare una comunicazione della rinuncia all’attività di tesi / elaborato finale e, successivamente, presentare un nuovo modulo di inizio attività di elaborato.

RELATORE

Il/I Relatore/i di elaborato può/possono essere un:

  1. Docente del/dei Dipartimento/i di afferenza del corso di studio;
  2. Docente titolare di un insegnamento ufficiale del corso di studio del Dipartimento;
  3. Docente/Ricercatore di un ente in convenzione;
  4. Docente di altre università italiane o straniere od esperto italiano o straniero di alta qualificazione scientifica o professionale.

Nei casi c) e d) E’ NECESSARIO indicare un Docente Relatore appartenente al Dipartimento/i di afferenza del corso di studio.L’esame di laurea consiste nella discussione, davanti ad una commissione nominata dalla struttura didattica, di un elaborato preparato sotto la guida di un docente-relatore, da cui risulti l’acquisizione di specifiche conoscenze e/o metodologie in uno o più ambiti disciplinari del CdS. Nel caso in cui l’elaborato riguardi le attività svolte nell’ambito del tirocinio pratico-applicativo, è compito del docente tutore e relatore di assicurare che lo studente acquisisca conoscenze e metodologie, complementari all’attività pratico-applicativa di tirocinio, atte a giustificare il conseguimento dei 6 CFU della prova finale.

 

CALCOLO DEL VOTO DI LAUREA

Il voto di laurea viene così calcolato:
la base di calcolo del voto finale di laurea è data dalla media delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto, ponderata sulla base dei relativi crediti formativi universitari (media pesata sui CFU). Il 30 e lode viene computato come 31.
La Commissione di Laurea al termine della discussione dell’elaborato finale, può conferire un massimo di 11 punti. Tali punti derivano da:

  1. 1-4 punti per il giudizio del relatore;
  2. 0-3 punti per il giudizio della Commissione sulla qualità di esposizione del candidato;
  3. 0-3 punti attribuiti dalla Commissione per le altre attività formative presenti nel curriculum del candidato e per eventuali soggiorni all’estero*;
  4. 0-1 punti per il conseguimento del titolo nei tempi previsti.

* Per il calcolo del punteggio di cui al punto c) si fa riferimento ai risultati ottenuti dagli studenti nelle “Altre Attività Formative” previste dal piano di studi nelle quali viene acquisito un giudizio qualitativo finale