Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali e Microbiche

 

Presidente: Andrea Serra; Vicepresidente: Sabrina Sarrocco
Responsabile Unità Didattica: Stefano Fanti
Tutor collettivo a.a. 2020-21: Sabrina Sarrocco

 

Care ragazze,

Cari ragazzi,

Dopo due anni di pandemia ci ritroviamo, finalmente, in presenza. Sarà un piacere per tutti noi accogliervi nel nostro Dipartimento. Per questo motivo vi invitiamo a partecipare all’opening day 2022-2023, che si svolgerà nella mattinata del prossimo 3 ottobre presso il centro congresso del polo Piagge.

Vi parleremo dell’organizzazione del corso, della modalità con cui verrà erogata l’attività didattica frontale e di laboratorio, delle opportunità di studiare all’estero, incontrerete vostri ex-colleghi che vi parleranno del percorso che hanno portato loro a posizioni lavorative di prestigio, parlerete con esponenti di spicco degli ordini professionali di vostro riferimento (Ordine di Biologici, Ordine dei Dottori agronomi e dei dottori Forestali, ordine dei Tecnologi Alimentari).

Vi ricordo che per consentire a tutti di partecipare, è prevista la sospensione di tutte le attività didattiche per l’intera mattinata del 3 ottobre 2022; l’attività didattica riprenderà regolarmente nel pomeriggio.

Cliccando qui puoi scaricare il programma.


Il corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali e Microbiche, appartenente alla classe di laurea LM-7 (biotecnologie agrarie), intende preparare operatori esperti che possiedano un’adeguata conoscenza di base dei sistemi biologici vegetali e microbici interpretati in chiave molecolare e cellulare.

In particolare il laureato in Biotecnologie Vegetali e Microbiche è un professionista dotato di conoscenze relative agli organismi vegetali e ai microrganismi,
in grado di individuare e progettare i processi biotecnologici per le produzioni agro-alimentari, nonché i processi biotecnologici intesi al risanamento ed alla protezione dell’ambiente.

Il laureato magistrale in Biotecnologie vegetali e microbiche può svolgere funzioni di coordinamento e responsabilità in  numerosi settori agrari ed agro-industriali da individuare nel contesto delle imprese di servizi e consulenza per la tutela e il controllo dell’ambiente, per la produzione e il controllo degli alimenti (sia per uso umano che per uso zootecnico), dei centri di produzione di piante di interesse alimentare o floro-vivaistico, del controllo della salute, delle aziende sementiere (o comunque coinvolte nello sviluppo di nuovo germoplasma), delle aziende produttrici di mezzi biotecnologici per l’agricoltura e di quelle impegnate nella produzione di molecole di origine vegetale e microbica di alto valore nutrizionale e nutraceutico.

La didattica è rappresentata da lezioni frontali e seminari, e da un’attività di tipo pratico da svolgersi sia presso i laboratori appositamente predisposti, sia presso quelli di ricerca. Al termine del percorso formativo, al quale si aggiungono discipline a scelta dello studente, la lingua straniera UE, la statistica e la bioetica, lo studente svolgerà una tesi sperimentale. Per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro è previsto un tirocinio curriculare da svolgersi presso enti e aziende convenzionati.

L’accesso diretto è subordinato al possesso di una laurea appartenente alla classe L2 (Biotecnologie), L25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali), L26 (Scienze e Tecnologie Agro-alimentari), L13 (Scienze biologiche) e L29 (Scienze e Tecnologie Farmaceutiche)

Il percorso didattico fornisce le competenze necessarie per l’accesso alle professioni di Biotecnologo, Biologo, Microbiologo e Agronomo.