Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali e Microbiche

 

Presidente: Andrea Serra; Vicepresidente: Rodolfo Bernardi;
Responsabile Unità Didattica: Stefano Fanti
Tutor collettivo a.a. 2017-18: Rodolfo Bernardi

 
Il corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali e Microbiche, appartenente alla classe di laurea LM-7 (biotecnologie agrarie), intende preparare operatori esperti che possiedano un’adeguata conoscenza di base dei sistemi biologici vegetali e microbici interpretati in chiave molecolare e cellulare.

In particolare il laureato in Biotecnologie Vegetali e Microbiche è un professionista dotato di conoscenze relative agli organismi vegetali e ai microrganismi,
in grado di individuare e progettare i processi biotecnologici per le produzioni agro-alimentari, nonché i processi biotecnologici intesi al risanamento ed alla protezione dell’ambiente.

Il laureato magistrale in Biotecnologie vegetali e microbiche può svolgere funzioni di coordinamento e responsabilità in  numerosi settori agrari ed agro-industriali da individuare nel contesto delle imprese di servizi e consulenza per la tutela e il controllo dell’ambiente, per la produzione e il controllo degli alimenti (sia per uso umano che per uso zootecnico), dei centri di produzione di piante di interesse alimentare o floro-vivaistico, del controllo della salute, delle aziende sementiere (o comunque coinvolte nello sviluppo di nuovo germoplasma), delle aziende produttrici di mezzi biotecnologici per l’agricoltura e di quelle impegnate nella produzione di molecole di origine vegetale e microbica di alto valore nutrizionale e nutraceutico.

La didattica è rappresentata da lezioni frontali e seminari, e da un’attività di tipo pratico da svolgersi sia presso i laboratori appositamente predisposti, sia presso quelli di ricerca. Al termine del percorso formativo, al quale si aggiungono discipline a scelta dello studente, la lingua straniera UE, la statistica e la bioetica, lo studente svolgerà una tesi sperimentale. Per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro è previsto un tirocinio curriculare da svolgersi presso enti e aziende convenzionati.

L’accesso diretto è subordinato al possesso di una laurea appartenente alla classe L2 (Biotecnologie), L25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali), L26 (Scienze e Tecnologie Alimentari), L13 (Scienze biologiche) e L29 (Scienze erboristiche)

Il percorso didattico fornisce le competenze necessarie per l’accesso alle professioni di Biotecnologo, Biologo, Microbiologo e Agronomo.