Tirocinio

 

Procedura da seguire per svolgere il tirocinio e ottenere i CFU corrispondenti

Il numero totale di CFU di tirocinio che ogni studente deve acquisire, è definito dal regolamento di appartenenza dello studente medesimo. Per gli studenti iscritti prima dell’a.a. 2017-18, il tirocinio curriculare in Biosicurezza e Qualità degli alimenti prevede 150 ore di attività per un totale di 6 CFU. Per quelli iscritti dall’a.a. 2018-19 in poi, il tirocinio curriculare prevede 225 ore di attività per un totale di 9 CFU.

Lo studente del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali e Microbiche e in Biosicurezza e Qualità degli Alimenti, prima di iniziare il periodo di tirocinio, deve chiedere ad un docente del DiSAAA o del DSV la disponibilità a svolgere la funzione di tutor Accademico.

Prima di procedere alla presentazione della domanda di tirocinio alla Commissione, la studentessa/lo studente, di concerto con il proprio Tutor Accademico deve adempiere agli obblighi formativi in materia di sicurezza riportati ai punti 1) e 2) della pagina Tirocinio del sito DiSAAA-a.

Per l’accettazione della domanda di tirocinio, è necessario presentare alla Commissione almeno la documentazione attestante la formazione di base.

Per la formazione in merito a rischi specifici (es. chimico, biologico), è responsabilità del Tutor Accademico definire la formazione necessaria sulla base delle attività proposte alla/al tirocinante. Eventuali domande di tirocinio incomplete della documentazione in materia di sicurezza non potranno essere approvate. Si raccomanda quindi a studentesse/studenti e Tutor di muoversi con sufficiente anticipo rispetto al periodo in cui si intende svolgere il tirocinio.

ATTENZIONE: A seguito delle restrizioni COVID-19 e in applicazione delle disposizioni rettoriali, il tirocinio curricolare potrà essere svolto secondo le seguenti modalità:

Modalità in presenza o mista (distanza + mista), Modalità a distanza.

1) MODALITÀ IN PRESENZA O MISTA (DISTANZA + PRESENZA)

Il tirocinio in presenza o in modalità mista è possibile sia presso strutture interne all’Università di Pisa, compresi Dipartimenti diversi dal DiSAAA-a e Centri di Ateneo, sia in aziende esterne all’Università di Pisa.

  • TIROCINIO IN PRESENZA/MODALITÀ MISTA PRESSO UNA STRUTTURA INTERNA ALL’UNIVERSITÀ DI PISA
    Per poter svolgere un tirocinio in presenza/mista presso una struttura interna all’Università di Pisa, la studentessa/lo studente, in accordo con il proprio Tutor Accademico (precedentemente scelto fra le discipline affini all’oggetto del tirocinio) e con il RAR della struttura ospitante, compila il modello di progetto formativo in formato word (esempio di progetto formativo) completo di tutte le informazioni richieste, indicando come e-mail l’indirizzo istituzionale fornito dall’Università di Pisa (xxx@studenti.unipi.it) e indicando le eventuali attività che non possono essere svolte a distanza (in caso di tirocinio misto). Il progetto dovrà essere inviato a mezzo e-mail al Presidente della Commissione Tirocinio Prof. Tommaso Giordani tommaso.giordani@unipi.it affinché possa essere valutato dalla Commissione.È necessario presentare un Progetto Formativo per ogni periodo di tirocinio che lo studente intende svolgere in strutture diverse.Oltre al progetto formativo in formato word, occorre inviare al Presidente della Commissione Tirocinio i seguenti documenti:

    1. una dichiarazione sottoscritta dal Tutor Accademico indicante l’impossibilità del completo svolgimento a distanza, il/la laboratorio/struttura cui è necessario accedere, il giorno di inizio e fine (prorogabile con nuova dichiarazione) dell’accesso
    2. L’attestato (o gli attestati) di frequenza del corso sulla Sicurezza

    A seguito dell’approvazione del tirocinio da parte della Commissione, il Presidente della Commissione Tirocinio Prof. Tommaso Giordani invierà tutti i documenti alla segreteria didattica. Il progetto formativo sarà inserito nel portale tirocinio che produrrà un nuovo progetto formativo in formato pdf. Questo sarà inviato a mezzo di posta elettronica alla/al tirocinante, al Tutor Accademico e al RAR della struttura ospitante, che provvederanno a firmarlo (con posta elettronica certificata per Tutor Accademico e RAR struttura ospitante) ed inviarlo a (Sig.ra Cinzia Dini, tirocinio@agr.unipi.it – 050/2216072) per la definitiva registrazione.

    Il tirocinio potrà iniziare non prima di 5 giorni dopo l’approvazione da parte della Commissione e, comunque, solo a seguito di comunicazione ufficiale trasmessa a mezzo e-mail da tirocinio@agr.unipi.it  a tirocinante, Tutor Accademico, RAR della struttura ospitante.

  • TIROCINIO IN PRESENZA/MODALITÀ MISTA PRESSO UNA STRUTTURA ESTERNA ALL’UNIVERSITÀ DI PISA
    Dal 01/09/2020, è possibile attivare/riattivare tirocini in presenza presso aziende esterne all’Università di Pisa, nel rispetto delle prescrizioni fornite dalle disposizioni rettoriali. Nello specifico, è possibile attivare o riattivare, presso laboratori o strutture di enti diversi dall’Ateneo, tirocini curriculari ed extracurriculari che non siano in concreto completamente realizzabili a distanza.Lo studente, di concerto con il proprio Tutor Accademico, identifica una azienda/ente ecc. in Italia in cui svolgere il tirocinio e prende accordi con la struttura per lo svolgimento del tirocinio.

    1. Se la struttura scelta è disponibile e risulta tra quelle già convenzionate e presenti nel portale di Ateneo per il tirocinio, è possibile procedere con la preparazione del progetto formativo concordato con il Tutore della struttura ospitante (Tutore Aziendale o RAR struttura ospitante) ed il Tutor Accademico. Il progetto formativo dovrà essere caricato dalla struttura ospitante sul portale tirocini utilizzando le credenziali di cui è in possesso e salvato in bozza (progetto non finalizzato).
    2. Se la struttura scelta è disponibile e risulta tra quelle già convenzionate, ma non è ancora presente nel portale di Ateneo per il tirocinio , lo studente deve informare il Tutor Accademico che chiederà alla Segreteria didattica del Dipartimento (Sig.ra Cinzia Dini, tirocinio@agr.unipi.it– 050/2216072) di attivarsi per il suo inserimento.
    3. Se la struttura scelta è disponibile ma non ancora convenzionata è possibile attivare una nuova convenzione. In questo caso occorre che il Tutor Accademico solleciti la struttura ospitante che dovrà proporsi utilizzando il facsimile di convenzione disponibile sul Portale di Tirocinio di Ateneo seguendo le procedure da questo previste. In seguito, la proposta di convenzione deve essere approvata dal Consiglio di Dipartimento del DISAAA. Solo dopo l’approvazione saranno fornite alla struttura ospitante le credenziali per poter caricare sul sistema il Progetto Formativo.

    L’attivazione o la riattivazione è subordinata alla sottoscrizione da parte del soggetto ospitante di un progetto formativo (per le nuove attivazioni) o di un addendum (per i tirocini sospesi) sul portale https://tirocini.adm.unipi.it/intro_studenti.php, redatto nel rispetto della normativa statale e regionale in vigore, nel quale sono definiti tempi e modalità di svolgimento delle attività formative, individuando quelle che possono essere svolte “a distanza” in caso di tirocinio misto.

    La studentessa/lo studente, in accordo con il proprio Tutor Accademico (precedentemente scelto fra le discipline affini all’oggetto del tirocinio) e con il RAR della struttura ospitante, compila Il progetto formativo (esempio di progetto formativo) completo di tutte le informazioni richieste, indicando come e-mail l’indirizzo istituzionale fornito dall’Università di Pisa (xxx@studenti.unipi.it) e indicando le eventuali attività che non possono essere svolte a distanza (in caso di tirocinio misto).

    È necessario presentare un Progetto Formativo per ogni periodo di tirocinio che lo studente intende svolgere in strutture diverse.

    Oltre al progetto formativo non finalizzato in formato pdf, occorre inviare al Presidente della Commissione Tirocinio Prof. Tommaso Giordani (tommaso.giordani@unipi.it) i seguenti documenti:

    1. una dichiarazione sottoscritta dal Tutor Accademico indicante l’impossibilità del completo svolgimento a distanza, il/la laboratorio/struttura cui è necessario accedere, il giorno di inizio e fine (prorogabile con nuova dichiarazione) dell’accesso
    2. L’attestato (o gli attestati) di frequenza del corso sulla Sicurezza
    3. una dichiarazione dell’ente ospitante sulle misure di sicurezza applicate al tirocinante, redatta secondo il modello reso accessibile nella pagina web dall’unità tirocini o dalla struttura interessata e disponibile a questo link;
    4. una copia del Protocollo di prevenzione Covid-19 o delle Istruzioni operative di sicurezza dell’ente ospitante

    A seguito dell’approvazione del tirocinio da parte della Commissione, il Presidente della Commissione Tirocinio Prof. Tommaso Giordani autorizzerà la finalizzazione del progetto formativo da parte dell’ente ospitante. Il pdf definitivo del progetto dovrà essere timbrato e firmato (anche con posta elettronica certificata per Tutor Accademico e RAR struttura ospitante) dal RAR della struttura ospitante, dal Tutor Accademico e dal tirocinante, e inviato al Presidente della Commissione Tirocinio Prof. Tommaso Giordani che invierà il progetto e tutti gli altri documenti alla segreteria didattica (Sig.ra Cinzia Dini, tirocinio@agr.unipi.it – 050/2216072) per la definitiva registrazione.

    Il tirocinio potrà iniziare non prima di 5 giorni dopo l’approvazione da parte della Commissione e, comunque, solo a seguito di comunicazione ufficiale trasmessa a mezzo e-mail da tirocinio@agr.unipi.it  a tirocinante, Tutor Accademico, RAR della struttura ospitante.

 

2) MODALITÀ A DISTANZA

Si ricorda che, per la durata dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in deroga a quanto previsto dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio, è possibile l’espletamento a distanza anche dei tirocini curricolari, da svolgere:

  • PRESSO UNA STRUTTURA ESTERNA ALL’UNIVERSITÀ DI PISA
    L’attivazione o riattivazione è subordinata alla sottoscrizione da parte del soggetto ospitante di un progetto formativo (per le nuove attivazioni) o di un addendum (per i tirocini sospesi) sul portale Tirocini, redatto nel rispetto della normativa statale e regionale in vigore, nel quale è indicata la modalità esclusiva a distanza per lo svolgimento delle attività formative;
  • ATTRAVERSO UNA MODALITÀ ALTERNATIVA DI TIROCINIO
    Si ricorda che, per la durata dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in deroga a quanto previsto dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio, il Consiglio aggregato dei corsi di studio in Biosicurezza e Qualità degli Alimenti e Biotecnologie Vegetali e Microbiche ha previsto, con delibera n.3 del CCdL n.3 del 8-5-2020 e P.U. 173/2020 del 22/9/2020, la possibilità per lo studente di effettuate il tirocinio secondo una modalità alternativa alle precedenti. Le attività di tirocinio alternative hanno carattere di eccezionalità e legate al periodo di emergenza sanitaria. Per questo motivo saranno autorizzate esclusivamente per il periodo dell’emergenza COVID-19, che, salvo diversa indicazione da parte dell’Ateneo, si protrarrà fino al 31-12-2020. Salvo proroghe, che dovranno essere autorizzate con delibera del Consiglio di corso di studio, lo studente dovrà presentare domanda di attività di tirocinio alternativa entro il 31 dicembre 2020, e dovrà concludere l’attività entro il 31 agosto 2021. Verranno accolte solo le domande degli studenti che al momento della presentazione della domanda devono sostenere non più di tre esami curriculari. Il percorso formativo detto PF24, che gli studenti possono già utilizzare come attività a scelta libera per la parte di CFU eccedenti i 6 che devono essere acquisiti con un esame, può essere utilizzato anche come attività di tirocinio alternativa.Lo studente può trovare la descrizione dettagliata della procedura alla pagina Tirocinio alternativo COVID-19 BQA-BVM

RICONOSCIMENTO DEI CFU DI TIROCINIO

Al termine del periodo di tirocinio, per il riconoscimento dei CFU e la loro registrazione, lo studente deve consegnare al Presidente della Commissione Tirocinio (Prof. Tommaso Giordani):

  1. le schede di valutazione del tirocinio (Allegato A), scegliendo tra: insufficiente, sufficiente, buono e ottimo. Una di queste schede deve essere compilata dal Tutore Aziendale.
  2. una breve relazione sull’attività svolta durante il periodo di Tirocinio (due o tre pagine) firmata dal Tutor Accademico.
  3. la certificazione dell’effettivo svolgimento del Tirocinio (Allegato B).

NOTE:

La procedura dettagliata per il riconoscimento dei CFU di tirocinio che lo studente ha svolto con in modalità alternativa introdotta dalla delibera n.3 del CCdL n.3 del 8-5-2020 e dal P.U. 173/2020 del 22/9/2020, può essere trovata alla pagina Tirocinio alternativo COVID-19 BQA-BVM

Ferme restando le norme sopra esposte si ricorda che:

    • è possibile svolgere il Tirocinio presso Dipartimenti dell’Università di Pisa, compresi i Dipartimenti di afferenza del Corso di Laurea (DISAAA e DSV), e centri di ricerca pubblici quali CNR, ENEA ecc.;
    • è possibile svolgere il tirocinio per un periodo più lungo di quello necessario all’ottenimento dei CFU obbligatori curriculari previste dal piano di studio di appartenenza. Al momento della PREPARAZIONE DELLA BOZZA DEL PROGETTO FORMATIVO, nel campo durata del Tirocinio, deve essere riportato il numero totale di ore che lo studente intende effettuare. Il numero totale di ore non potrà in ogni caso essere superiore a 450 (corrispondenti a 18 CFU; 1 CFU = 25 ore).  Le ore eccedenti quelle obbligatorie curriculari devono essere preventivamente autorizzate dalla Commissione Didattica del Consiglio Aggregato dei corsi di Laurea Magistrale in BVM e BQA mediante presentazione, da parte dello studente, del modello LM 10A. Il riconoscimento dei CFU soprannumerari, sarà effettuato dalla Commissione per il Riconoscimento delle Attività Didattiche (CRAD) e seguito di richiesta da parte dello studente effettuata mediante modello LM 10C; i CFU eccedenti quelli obbligatori curriculari saranno registrati come soprannumerari.
    • è possibile svolgere il tirocinio nello stesso laboratorio in cui si svolge la Tesi di Laurea, ma in un periodo e con un argomento diversi;
    • è possibile svolgere il tirocinio anche in strutture situate all’estero purché convenzionate con il nostro Dipartimento. Per svolgere il tirocinio attraverso l’Erasmus lo studente deve attenersi alla procedura indicata dal CAI (Coordinatore di Area per l’Internazionalizzazione, prof. Angelo Canale), contattando la segreteria CAI (erasmus@agr.unipi.it). Per svolgere il tirocinio in paesi fuori dall’Europa rivolgersi al Coordinatore di Area per l’Internazionalizzazione, prof. Angelo Canale (angelo.canale@unipi.it). Alla CONSEGNA del LEARNING AGREEMENT BEFORE THE MOBILITY lo studente deve chiedere preventivamente l’autorizzazione alla Commissione Didattica del Consiglio Aggregato dei corsi di Laurea Magistrale in BVM e BQA mediante presentazione del modello LM 10A.
      Per la registrazione dei CFU di tirocinio all’estero lo studente dovrà fare richiesta alla Commissione per il Riconoscimento delle Attività Didattiche (CRAD) mediante il modello LM 10C corredato da una breve relazione sulle attività svolte. Una volta acquisito il parere positivo della CRAD, lo studente si dovrà recare presso la segreteria CAI (erasmus@agr.unipi.it) che provvederà alla registrazione dei CFU curriculare maturati
    • è possibile svolgere il tirocinio all’estero per un periodo più lungo di quello necessario all’ottenimento dei CFU obbligatori curriculari previste dal piano di studio di appartenenza. In questo caso i CFU eccedenti quelli obbligatori saranno registrati come soprannumerari e/o come attività a scelta libera dello studente. Al momento della CONSEGNA del LEARNING AGREEMENT BEFORE THE MOBILITY devono essere riportati tutti i CFU che si vogliono far riconoscere. Il periodo di tirocinio all’estero (comprendere i CFU curriculari obbligatori e, eventualmente, quelli come attività a scelta libera e soprannumerari) deve essere preventivamente autorizzato dalla Commissione Didattica del Consiglio Aggregato dei corsi di Laurea Magistrale in BVM e BQA mediante presentazione da parte dello studente del modello LM 10A indicando quanti CFU Curriculari, quanti CFU soprannumerari e quanti CFU come attività libera scelta si vuole siano riconosciuti.
      Per la registrazione dei CFU soprannumerari e a libera scelta all’estero lo studente dovrà fare richiesta alla Commissione per il Riconoscimento delle Attività Didattiche (CRAD) mediante il modello LM 10C corredato da una breve relazione sulle attività svolte. Una volta acquisito il parere positivo della CRAD, lo studente si dovrà recare presso la segreteria CAI (erasmus@agr.unipi.it) che provvederà alla registrazione di tutti i CFU curriculari, soprannumerari o a libera scelta maturati.