Clima che cambia, olivicoltura che evolve: il contributo scientifico del DiSAAAa

Si è svolto il 29 novembre il convegno “Clima, avversità e sistemi colturali in EVOluzione”, che ha visto la partecipazione di ricercatori, tecnici e produttori del settore olivicolo. Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa ha contribuito con due interventi scientifici, presentati dai professori Giovanni Caruso e Angelo Canale.

Il professor Caruso ha illustrato come gli stress abiotici, in particolare alte e basse temperature e carenza idrica, influenzino la fisiologia e la produttività dell’olivo. Ha inoltre proposto strategie innovative, supportate da strumenti digitali, per una gestione irrigua più efficiente e sostenibile, capace di rispondere alle crescenti sfide climatiche.

Il professor Canale ha invece approfondito il legame tra cambiamenti climatici e avversità dell’olivo, con un’analisi specifica sulla mosca olearia. Il suo intervento ha messo in evidenza le dinamiche osservate nelle ultime annate olearie, caratterizzate da condizioni meteoclimatiche estreme e impatti significativi sulla difesa fitosanitaria.

Il convegno ha confermato la necessità di un approccio integrato e aggiornato per affrontare le sfide dell’olivicoltura moderna.