
Lo scorso 13 gennaio 2026, a Roma, presso la Sala della Biblioteca del CREA, si è svolto l’evento finale del progetto PRIN AGREF – Agri-food value chains efficiency and fairness, dedicato all’analisi dell’efficienza e dell’equità delle filiere agroalimentari, con particolare attenzione alle pratiche commerciali sleali (Unfair Trading Practices – UTPs) nel settore ortofrutticolo.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati finali di oltre due anni di ricerca condotta dalle unità dell’Università degli Studi della Tuscia, dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e dell’Università di Pisa, con l’obiettivo di andare oltre le sole definizioni normative delle UTPs, sviluppando strumenti empirici e analitici per comprenderne il funzionamento concreto e gli impatti economici, sociali e ambientali lungo le filiere.
Le presentazioni dei docenti Clara Cicatiello (Università della Tuscia), Francesca Galli (Università di Pisa) e Carlo Russo (Università di Cassino e del Lazio Meridionale) hanno approfondito l’identificazione delle pratiche commerciali sleali nel settore ortofrutticolo, illustrando i risultati emersi dai casi studio condotti sul campo e mettendo in luce il ruolo delle asimmetrie di potere nella governance delle filiere. Particolare rilievo è stato dato alle evidenze empiriche, tra cui l’analisi di un caso studio su filiere specifiche, che ha mostrato come alcune pratiche – come i resi di prodotto – trasferiscano rischi economici sui produttori e generino anche impatti ambientali aggiuntivi.
Il confronto è stato ulteriormente arricchito da due tavole rotonde, moderate dal Prof. Alessandro Sorrentino (Università della Tuscia), che hanno favorito un dialogo diretto tra mondo accademico, operatori di mercato e rappresentanti istituzionali. Nell’ambito delle tavole rotonde sono intervenuti la Prof.ssa Irene Canfora (Università di Bari), il Dott. Andrea Badursi (Italia Ortofrutta) e il Dott. Paolo Simonelli (Terre dell’Etruria), portando il punto di vista giuridico, organizzativo e operativo degli attori della filiera e contribuendo a collegare i risultati della ricerca alle dinamiche concrete dei mercati.
L’intervento dell’On. Salvatore De Meo, membro del Parlamento europeo, ha collegato i risultati del progetto al dibattito europeo in corso sull’attuazione e sul possibile rafforzamento della normativa sulle pratiche commerciali sleali.
L’evento ha confermato come le UTPs non rappresentino fenomeni marginali, ma elementi strutturali di molte filiere agroalimentari, la cui gestione è cruciale per garantire equità ai produttori, migliorare l’efficienza delle catene del valore e rafforzarne la sostenibilità complessiva.
Un sentito ringraziamento va al CREA Ricerca per l’ospitalità, a Italia Ortofrutta e Terre dell’Etruria soc. coop. agricola per il supporto e la collaborazione durante il progetto, e a tutti i relatori e partecipanti che hanno contribuito al dibattito.

