Indicazioni per la gestione di casi e contatti COVID-19 in ambito universitario alla luce delle recenti disposizioni normative

Caso COVID-19 sospetto
In presenza di sintomatologia assimilabile ad infezione da COVID-19 è da evitare l’ingresso in Ateneo per qualsiasi attività (docenza, ricerca, attività tecnico-amministrative, ecc.). L’eventuale riscontro occasionale di una positività a seguito dell’esecuzione di un tampone casalingo, anche in assenza di sintomatologia, dovrebbe comunque indirizzare all’esecuzione di un tampone presso le strutture pubbliche o private accreditate dalla Regione.
 
Caso COVID-19 confermato
A seguito del riscontro di una positività, l’interessato dovrà informare le persone con cui abbia avuto un contatto (vedi allegato per la definizione di “contatto stretto”), nelle modalità indicate in allegato alla presente, nelle 48 ore precedenti la comparsa di sintomi o di positività al test, di modo che gli stessi possano iniziare il periodo di auto-sorveglianza. Il soggetto positivo dovrà informare il proprio responsabile di struttura (Direttore/Dirigente/Presidente), per l’attivazione delle procedure di attività di sanificazione straordinaria – da richiedere alla Dr.ssa Elena Perini (elena.perini@unipi.it). La sanificazione straordinaria sarà effettuata solo per i locali frequentati dal soggetto positivo nelle 48 ore precedenti il riscontro di positività o di inizio dei sintomi. Conseguentemente, il responsabile di struttura (Direttore/Dirigente/Presidente) dovrà informare anche il Servizio del Medico Competente (medicocompetenteunipi@unipi.it) al fine di rendere possibile il rapido monitoraggio di eventuali focolai in fase iniziale di sviluppo.
Il rientro del personale al lavoro in presenza sarà automaticamente possibile a partire dal momento in cui sarà comunicata al lavoratore la cessazione del periodo di isolamento da parte dell’Autorità di salute pubblica o, in assenza di questa, a partire dal giorno successivo a quello della negatività al test, eseguito e refertato da struttura pubblica o privata accreditata dalla Regione, salvo persistenza di periodo di inabilità INPS, come da certificazione del proprio medico curante. Non sarà più necessario alcun altro provvedimento di “nulla osta” per il rientro al lavoro in presenza.
 
Caso COVID-19 confermato di studenti che abbiano frequentato aule o laboratori didattici
È richiesto che gli studenti continuino a registrare la propria presenza attraverso il sistema QRcode-Signs, come fatto fino ad oggi. Nel caso di studente positivo che nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi o la positività del tampone (se soggetto asintomatico) abbia frequentato lezioni in aule o laboratori didattici, lo stesso dovrà comunicare al docente di riferimento e (anche tramite lo stesso docente) al responsabile di struttura (Direttore di Dipartimento/Centro) la propria positività, al fine che lo stesso Direttore attivi, attraverso il Sistema Informatico di Ateneo, la comunicazione della positività a tutti coloro che abbiano frequentato gli stessi locali didattici, con le usuali modalità di messaggistica. Gli studenti che riceveranno detto messaggio dal Sistema Informatico di Ateneo dovranno auto-sorvegliarsi per i successivi 5 giorni dalla presenza in aula con il caso positivo. Lo studente positivo dovrà anche comunicare al docente di riferimento e (anche tramite lo stesso docente) al responsabile di struttura (Direttore di Dipartimento/Centro) gli orari e le aule che ha frequentato nelle 48 hh precedenti l’insorgenza della sintomatologia o la positività al test (nei casi asintomatici), per attivare le attività di sanificazione straordinaria da richiedere alla Dr.ssa Elena Perini (elena.perini@unipi.it). Non saranno più richieste modalità di teledidattica a seguito della presenza di una positività in aula.
 
Il Servizio del Medico Competente rimane comunque a disposizione per la gestione di eventuali casi particolari che differiscono da quanto indicato nel documento, nonché per l’assistenza alla messa in pratica della procedura da parte degli altri attori coinvolti.