Qualità della ricerca

SISTEMA DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA’ (Q) DELLA RICERCA DEL DISAAA-a

ORGANIGRAMMA:

– Presidio di Ateneo

– Giunta di Dipartimento

  • Referente QA del Dipartimento
  • Varie Commissioni

L’Assicurazione Qualità (AQ) della ricerca del Dipartimento ha il fine di stabilire gli obiettivi di ricerca da perseguire, di identificare e programmare quanto occorre per conseguirli, di monitorare il regolare svolgimento delle attività e di verificare il grado di effettivo raggiungimento degli obiettivi previsti.

Settori di ricerca del DiSAAA-a

Le finalità del DiSAAA-a si evincono dalle diverse linee di ricerca presenti nel DiSAAA-a che vengono di seguito riportate:

1.   Sistemi produttivi vegetali (colture food e non-food) e animali

  • Valutazione della sostenibilità dei sistemi colturali erbacei ed arborei e dell’allevamento animale.
  • Agronomia ambientale e territoriale.
  • Uso sostenibile delle risorse idriche in agricoltura e nel verde urbano.
  • Innovazioni agronomiche e tecnologiche per il miglioramento qualitativo delle produzioni agrarie.
  • Gestione esperta dei sistemi produttivi agricoli attraverso tecniche di agricoltura di precisione.
  • Recupero e valorizzazione di genotipi autoctoni per produzioni di qualità e per la tolleranza agli stress biotici e abiotici.

2. Biochimica e fisiologia delle piante

  • Meccanismi fisiologici, biochimici e molecolari della risposta delle piante agli stress biotici e abiotici.
  • Metabolismo primario e secondario delle piante.
  • Controllo ormonale nella formazione del frutto e nello sviluppo delle piante.
  • Estrazione e caratterizzazione di estratti vegetali naturali di interesse industriale (alimentare, farmaceutico, cosmetico) e medico.

3. Gestione dei sistemi agro-forestali e dell’ambiente urbano

  • Agricoltura multifunzionale.
  • Politiche di sviluppo rurale, sostenibilità e servizi ecosistemici dell’agricoltura, delle foreste e del verde urbano e sportivo anche nell’ottica del cambiamento climatico.
  • Strategie e macchine innovative per la gestione conservativa ed il risanamento del terreno e il controllo della flora spontanea.
  • Aspetti produttivi ed ambientali delle colture e degli allevamenti estensivi.
  • Recupero e valorizzazione di co-prodotti dell’industria agro-alimentare.
  • Difesa integrata e biologica degli agro-ecosistemi: comunicazione chimica intraspecifica negli insetti; analisi delle interazioni ospite-patogeno.
  • Tecnologie per il biorisanamento ambientale e la protezione del suolo.

4. Preparazione, conservazione e valorizzazione degli alimenti di origine vegetale, animale e microbica

  • Influenza dei fattori pre- e post- produttivi sulla qualità organolettiche e salutistiche dei prodotti alimentari freschi o trasformati.
  • Composti nutraceutici e strategie sostenibili di produzione e conservazione di prodotti vegetali.
  • Le nuove frontiere della protezione del consumatore di alimenti fra vecchi e nuovi approcci.
  • Nuove tecnologie per la valorizzazione di prodotti alimentari tipici del ‘made in Italy’.
  • Tracciabilità e identificazione dei prodotti alimentari mediante metodi chimico-fisici e molecolari.

5. Biotecnologie vegetali, animali e microbiche

  • Genomica, proteomica e metabolomica delle specie di interesse agrario.
  • Organismi benefici per la produzione sostenibile di cibo di alta qualità e per la difesa delle colture e dell’ambiente.
  • Applicazioni di ceppi microbici funzionali nelle trasformazioni industriali.
  • Applicazioni del Next Generation Sequencing all’analisi della biodiversità e della qualità degli alimenti.

Il Dipartimento persegue un continuo miglioramento delle attività di ricerca, con attenzione sulla potenziale rilevanza sociale dei risultati delle ricerche, attraverso le seguenti linee di indirizzo perseguite nel triennio 2013-2015:

– ottimizzazione e sviluppo delle attività e delle strutture di supporto alla ricerca, tramite la realizzazione e l’implementazione di un sistema integrato, caratterizzato da strutture dedicate alla pluralità delle articolazioni e dei progetti, alla valorizzazione dei prodotti della ricerca e al reperimento delle risorse;

– perseguimento di obiettivi pluriennali, anche tramite politiche per la ricerca promosse su base nazionale e regionale, che si focalizzino sulle attività di maggiore qualità e ampie prospettive del DiSAAA-a;

– garanzia dello svolgimento della sperimentazione scientifica in conformità con i principi del rispetto degli esseri viventi, della dignità della persona e della tutela dell’ambiente.

Gli impegni generali pluriennali sopra enunciati sono declinati nei seguenti impegni specifici assunti nei confronti delle parti interessate individuate nella Politica della Qualità del DiSAAA-a, e negli obiettivi che il Dipartimento si pone per realizzarli con le azioni ad essi correlate.

Obiettivi specifici, realizzazione e monitoraggio

Gli obiettivi specifici che il Dipartimento intende perseguire sono di seguito elencati.

Obiettivo 1: Consolidamento della produzione e della qualità scientifica del Dipartimento: aumento delle pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali qualificate sui temi di ricerca specifici.

Obiettivo 2: Aumento della capacità di attrazione a livello internazionale, in particolare a livello di dottorati e collaborazioni: pubblicizzazione della ricerca del Dipartimento e del corso di Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali in modo da attrarre candidati stranieri e incentivazione della mobilità internazionale dei ricercatori del DiSAAA-a e di quella in ingresso dei ricercatori stranieri.

Obiettivo 3: Consolidamento delle collaborazioni con enti pubblici e privati nazionali ed esteri per iniziative comuni: sperimentare e collaudare nuovi modi di coinvolgere il tessuto produttivo e socio-economico locale e nazionale per la rideterminazione dei diversi livelli di formazione e docenza: laurea triennale, laurea magistrale, dottorato di ricerca, assegno di ricerca, ricercatori e docenti. Un’altra azione in merito è l’aumento delle possibilità di collaborazione con il mondo del lavoro per gli studenti magistrali, gli allievi del dottorato di ricerca e per gli assegnisti di ricerca e rendere tracciabile questa azione. Infine, ma non ultimo, si mira ad aumentare l’intercettazione dei finanziamenti su bandi competitivi focalizzati alle specifiche applicazioni delle scienze agrarie e/o biotecnologiche.

Gli organi o i soggetti mediante i quali il Dipartimento esercita l’assicurazione della qualità della ricerca sono:

– Il Direttore

– Il Consiglio

– La Giunta

– Il Collegio del Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali

– Il Referente in Ateneo per la Qualità del Dipartimento

– La Commissione tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro

– La Commissione acquisti

– La Commissione sviluppo e reclutamento

Il Direttore rappresenta il Dipartimento ed esercita funzioni di iniziativa e di promozione dell’attività di ricerca del Dipartimento. Nello specifico i) assicura l’osservanza delle norme della legislazione vigente, dell’Ordinamento universitario nazionale, dello Statuto dell’Università di Pisa e dei Regolamenti di Ateneo; ii) formula le richieste di spazi, di finanziamenti e di personale necessari per la realizzazione dei programmi di ricerca; iii) promuove le azioni opportune per il reperimento dei fondi necessari per le attività scientifiche, anche attraverso la stipula di convenzioni e di contratti con enti pubblici e privati; iv) predispone annualmente un rapporto sulle attività di ricerca svolte nel Dipartimento, sentita la Giunta.

Il Consiglio di Dipartimento è costituito da tutti i docenti e ricercatori in servizio presso il Dipartimento, da una rappresentanza del personale tecnico-amministrativo e della componente studentesca, compresi dottorandi ed assegnisti di ricerca.

Il Consiglio delibera i) sull’attivazione di scuole o corsi di dottorato; ii) sulla utilizzazione delle risorse finanziarie assegnate al Dipartimento; iii) sull’attribuzione al Dipartimento e/o agli SSD del Dipartimento dei posti di professore e ricercatore, sentito il parere della Commissione Sviluppo e Reclutamento; iv) sull’attività di ricerca del Dipartimento, nel rispetto dell’autonomia del singolo professore o ricercatore, e la capacità di accesso ai finanziamenti per la ricerca erogati a livello locale, nazionale ed internazionale.

La Giunta è costituita dal Direttore, dal vice-Direttore, da due professori ordinari, due professori associati, due ricercatori, un rappresentante del personale tecnico-amministrativo e due rappresentanti degli studenti, assegnisti e dottorandi afferenti al Dipartimento. La Giunta, in materia di ricerca i) esprime pareri su proposte di contratti e convenzioni che interessano l’attività di ricerca del Dipartimento; ii)- formula proposte per la ripartizione delle risorse umane e materiali da destinare ai diversi progetti di ricerca attivi; iii) formula proposte per l’organizzazione della logistica del Dipartimento e per l’organizzazione funzionale dei laboratori e delle aziende sperimentali in funzione nel Dipartimento; iv) formula proposte per la ripartizione e la equa distribuzione dei costi generali di funzionamento della struttura assicurando un adeguato livello di efficienza nell’uso dei mezzi culturali e strumentali per lo svolgimento della ricerca; coordina la partecipazione dei docenti ai bandi competitivi per finanziamenti.

Nel processo di assicurazione della qualità della ricerca, la Giunta, insieme con il Referente per la qualità del Dipartimento i) espleta gli obiettivi del Dipartimento in merito alla tematica della qualità della ricerca; ii) coadiuva il Direttore nella stesura della Scheda Unica Annuale della Ricerca del Dipartimento (SUA-RD) e nell’elaborazione del Rapporto Annuale sulla Ricerca; iii) fornisce pareri, ove richiesti, su tutte le questioni relative alle attività di ricerca svolte nel Dipartimento.

Il Collegio del Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, è costituito da docenti del Dipartimento e da qualificati esperti appartenenti ad altre istituzioni scientifiche. Il Collegio, sotto la guida del Coordinatore, è preposto alla progettazione e alla realizzazione del corso di dottorato. Al fine di realizzare efficacemente il coordinamento dell’attività di ricerca di alto livello nazionale e internazionale, il Collegio ha fra i suoi compiti i) organizzare l’attività scientifica e didattica del corso; ii) definire la procedura di ammissione al corso; iii) designare i componenti delle commissioni esaminatrici nonché’ deliberare in merito agli scorrimenti di graduatoria e alle ammissioni in soprannumero; iv) valutare annualmente l’attività di ricerca dei dottorandi; v) proporre al Dipartimento la stipula di convenzioni con università e/o enti di ricerca pubblici o privati, italiani o stranieri, in possesso di requisiti di elevata qualificazione culturale e scientifica; vi) istituire consorzi finalizzati anche a rilasciare un titolo multiplo o congiunto, qualora il consorzio sia solo tra atenei.

La struttura amministrativa a supporto delle attività di ricerca è composta dal Responsabile Amministrativo e dalla Segreteria Amministrativa (organizzata in tre unità operative per la Didattica, la Ricerca e il Bilancio e Servizi Generali). La Segreteria Amministrativa i) predispone e gestisce l’utilizzo del budget annuale preventivo e consuntivo erogato dall’Ateneo; ii) gestisce le entrate, le uscite, i residui attivi e passivi delle ricerche e dei finanziamenti in conto terzi attivi nel Dipartimento; iii) gestisce le procedure in economia per l’acquisto di beni e la prestazione di servizi necessari all’attività di ricerca del Dipartimento con il supporto della Commissione acquisti; iv) gestisce le procedure connesse all’attività del Direttore, del Consiglio di Dipartimento e degli altri organi e commissioni del Dipartimento; v) attua, per quanto di competenza, le deliberazioni del Consiglio di Dipartimento; vi) gestisce, per quanto di competenza del Dipartimento, il personale docente, ricercatore e tecnico amministrativo, ivi comprese le collaborazioni esterne; vii) assicura il rispetto delle norme di sicurezza e salute sul luogo di lavoro con il supporto della Commissione tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il Referente in Ateneo per la qualità del Dipartimento è un docente del Dipartimento che, in accordo alle direttive del Presidio di Qualità di Ateneo, si fa carico che il processo di assicurazione della qualità della ricerca sia ben effettuato, gestito e monitorato. Il Referente i) coadiuva la Giunta nella definizione degli obiettivi per la ricerca del Dipartimento; ii) coadiuva il Direttore nella stesura della Scheda Unica Annuale della Ricerca del Dipartimento (SUA-RD) e nell’elaborazione del Rapporto Annuale sulla Ricerca; iii) monitora che gli obiettivi prefissati siano stati raggiunti evidenziando le eventuali criticità e/o punti di forza presenti nel Dipartimento; iv) collabora con il Direttore per il monitoraggio del corretto uso delle risorse informatiche a disposizione dei docenti per l’archiviazione e documentazione dell’attività di ricerca.

A. PUBBLICAZIONI DOCENTI

B. SCHEDA SUA RD

C. RAPPORTI DI RIESAME

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