Progettazione e Gestione del verde Urbano e del Paesaggio

Finalità
Il Corso ha l’obiettivo di garantire allo studente una solida preparazione culturale, compresa l’informatica applicata e almeno una lingua straniera. Le competenze acquisite comprendono la conoscenza, metodologica e professionale, dei princìpi della fitogeografia e geobotanica, delle tecniche di impianto, gestione e manutenzione delle specie ornamentali, dell’agronomia ambientale, della fitoiatria e della patologia del legno; della meccanizzazione e della sicurezza sul lavoro; dell’impianto e manutenzione di inerbimenti sportivi, ricreazionali e tecnici, del controllo degli animali nocivi degli ambienti antropizzati, degli aspetti storici e architettonici del verde in ambito urbano,
extra-urbano e del paesaggio; della cartografia, della topografia e della progettazione di spazi verdi. Spazio adeguato è poi riservato alle attività a scelta dello Studente, per potersi indirizzare anche verso approfondimenti
culturali specifici. Elemento caratterizzante e qualificante sarà lo stage formativo, che tipicamente è svolto all’esterno dell’Università: allo Studente viene offerta l’opportunità di individuare una tipologia di settore e seguire
in prima persona tutti gli aspetti operativi della materia, in un contesto reale (aziende, laboratori, studi professionali, enti di ricerca, istituzioni pubbliche nazionali o estere, anche nel quadro di accordi internazionali).

Sbocchi professionali
I laureati potranno svolgere la libera professione di agronomo o attività professionale (consulente o imprenditore, anche in forma associata e interdisciplinare) o dipendente da pubbliche amministrazioni con funzioni
dirigenziali nell’ambito della progettazione, sorveglianza delle operazioni di impianto, collaudo, gestione ordinaria e straordinaria del verde ornamentale e sportivo, pubblico e privato, della produzione di piante ornamentali, della
valutazione di impatto ambientale e valutazione di incidenza, della paesaggistica e della difesa dagli animali nocivi degli ambienti antropizzati, delle attività di monitoraggio di sistemi agricoli e di aree protette per una gestione sostenibile e per opere di ripristino ambientale. Saranno, inoltre, in grado di svolgere attività didattica e di ricerca scientifica, assistenza tecnica, attività commerciali, funzioni peritali ed editoriali e di informazione tecnico-scientifica
nei settori di competenza.

Conoscenze richieste per l’accesso al Corso di Laurea
Possono accedere al corso di Laurea Magistrale in Progettazione e Gestione del Verde Urbano e del Paesaggio i laureati in possesso di una laurea della classe L25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali) (D.M. 24 ottobre 2004 n. 270) o della classe delle lauree 20 (Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali) (D.M. 3 novembre 1999 n. 509).
Per quanto riguarda l’accesso dei laureati che abbiano conseguito una laurea triennale di una classe diversa da quelle previste per l’accesso diretto, o che siano in possesso di Diploma Universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, è consentito l’accesso alla LM in PROGeVUP a coloro che abbiano acquisito CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari per almeno:
1) da FIS/01 a FIS/07: 6 CFU;
da MAT/01 a MAT/09, INF/01, SECS-S/01: 6 CFU;
CHIM/03, CHIM/06: 6 CFU;
da BIO/01 a BIO/03, BIO/04, BIO05, BIO/13: 6 CFU.
2) AGR/01, IUS/03, IUS/10: 6 CFU;
da AGR/02 a AGR/06: 12 CFU;
AGR/11, AGR/12: 12 CFU;
AGR/13, AGR/14, BIO/04: 6 CFU;
AGR/08, AGR/09, AGR/10, ICAR/06, ICAR/15, ING-IND/11: 6 CFU

Se il totale dei CFU relativi alle attività formative da acquisire è maggiore di 40, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è consentita.

In caso di mancata rispondenza tra il curriculum presentato e i requisiti di ammissione,i debiti formativi relativi, dovranno essere acquisiti dallo studente mediante modalità definita dall’Ateneo, prima dell’iscrizione alla laurea  magistrale.In ogni caso il Consiglio di Corso di Studio verificherà l’adeguatezza della personale preparazione dello studente mediante una Commissione appositamente nominata che effettuerà un esame del percorso formativo pregresso dello studente, considerando il contenuto degli esami sostenuti in corsi di laurea triennale e/o magistrale e di altri titoli di livello universitario presentati (master, specializzazioni, ecc.). Al termine dell’esame del percorso formativo la Commissione si esprimerà sull’ammissione o la non ammissione dello studente al corso di laurea magistrale. La non ammissione sarà adeguatamente motivata. Nel caso in cui vengano riscontrate specifiche lacune formative l’ammissione sarà condizionata al raggiungimento della preparazione richiesta. In questo caso la Commissione indicherà gli argomenti specifici che costituiranno oggetto di verifica in presenza dello studente.