Produzioni agroalimentari e gestione degli agroecosistemi

Il Corso di Laurea Magistrale in Produzioni Agroalimentari e Gestione degli Agroecosistemi (PAGA), appartenente alla classe LM-69 “Scienze e Tecnologie Agrarie”, ha l’obiettivo di preparare figure professionali con una formazione di alto livello culturale, scientifico e applicativo, per ottenere produzioni agroalimentari, integrate e biologiche, competitive e sostenibili e garantire la valorizzazione e la salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio agrario. Le discipline impartite riservano particolare attenzione alle moderne e razionali tecniche di coltivazione, allevamento e difesa dalle avversità, in relazione agli effetti sulla qualità del cibo, la sicurezza del consumatore e la tutela ambientale. L’offerta formativa è stata recentemente aggiornata, sulla base di suggerimenti provenienti da vari gruppi di portatori di interesse, dagli studenti ai professionisti, anche nell’ottica della mission di EXPO 2015. L’accesso diretto è subordinato al possesso di una laurea della classe L25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali) o L26 (Scienze e Tecnologie Alimentari) o di titoli equipollenti.

Per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire, nei due anni di corso, 120 CFU (cfr. diagramma di flusso sottostante; dove non altrimenti specificato, gli insegnamenti valgono 6 CFU ciascuno). Nel primo anno si tratta di 18 CFU da scegliere tra le discipline dei percorsi “Produzioni Agroalimentari” o “Agricoltura biologica”, 18 CFU di materie obbligatorie, 6 CFU nell’ambito di un gruppo di attività economico-gestionali e ulteriori 12 CFU tra le discipline a scelta libera. Completano il primo anno 3 CFU della lingua straniera e 3 CFU di un lavoro guidato (Tecniche irrigue). Nel secondo anno sono da acquisire 12 CFU attraverso discipline obbligatorie, 12 CFU scegliendo attività all’interno di due gruppi, uno dell’ingegneria agraria e l’altro della fertilità e conservazione del suolo, e ulteriori 6 CFU tra le discipline a scelta libera. Il secondo anno è completato dalle attività informatiche (2 CFU), dagli aggiornamenti professionali (3 CFU), dal tirocinio pratico-applicativo (9 CFU) e dalla prova finale (16 CFU), che consiste in una tesi originale a carattere sperimentale.

DiagrFlusso2016

Finalità
Il Corso di laurea ha lo scopo di preparare laureati di alto livello in possesso di un’ampia formazione nei settori delle produzioni agroalimentari, per ottenere prodotti competitivi e sostenibili. I laureati hanno conoscenze della qualità di filiera nelle produzioni agroalimentari, con tutte le competenze necessarie e con il massimo grado di interdisciplinarietà, con la consapevolezza che la qualità inizia dal campo e da una agricoltura che abbia il massimo rispetto dell’ambiente. Le discipline impartite riguardano vari settori delle produzioni agrarie che hanno importanti ripercussioni sulla qualità del cibo, dell’ambiente e del territorio agrario. La formazione ricevuta darà al laureato una approfondita conoscenza degli attuali sistemi agricoli, con finalità allo stesso tempo produttive (convenzionali e biologiche) e di valorizzazione e salvaguardia del territorio e dell’ambiente.
L’esigenza di assicurare competenze scientifiche e professionali di alto livello, richiedono che la laurea si articoli in 2 PERCORSI.
Produzioni agroalimentari.
E’ finalizzato alla formazione di laureati magistrali in grado di gestire l’intero processo produttivo e di garantire elevati livelli qualitativi dei prodotti delle filiere della produzione vegetale e zootecniche. Tutti gli elementi di conoscenza propri di questo laureato terranno conto in modo prioritario della sostenibilità di ciascuna attività produttiva e della salvaguardia ambientale del territorio nell’intento di armonizzare i processi agricoli agli ambienti ecologici volta a volta considerati. Il laureato sarà in grado, infine, di promuovere commercialmente
i prodotti ottenuti e di evidenziarne gli aspetti qualitativi al fine di garantire buone possibilità di penetrazione nei mercati e rispondere adeguatamente sia alle esigenze di processo sia alle richieste dei consumatori.
Agricoltura Biologica e Multifunzionale.
Il profilo culturale previsto nasce dalla necessità di mantenere e promuovere forme di agricoltura multifunzionale, cioè di quelle forme che danno luogo ad una produzione congiunta di servizi e beni connessi all’attività agricola. Le competenze professionali specifiche mireranno ad approfondire le conoscenze su tematiche quali: sviluppo sostenibile, legislazione vigente in materia di
sviluppo rurale, concetto di multifunzionalità dell’agricoltura nella legislazione europea, diverse tecniche agronomiche e di allevamento animale finalizzate alla produzione di prodotti tipici, allevamento di razze a rischio di estinzione, marketing e commercializzazione dei prodotti tipici e certificazione di qualità e tipicità, nuove attività extra-agricole come agriturismo, servizi ricreativi ed ambientali, servizi sociali. Saranno inoltre acquisite competenze per la salvaguardia della biodiversità, per il restauro ambientale, per la manutenzione e sistemazione del suolo e per la preservazione e la valorizzazione dei siti di alto valore biologico, quali parchi e riserve naturali.
La formazione ricevuta darà al laureato magistrale una più approfondita conoscenza della funzione di una moderna agricoltura che ha aggiunto
al suo obbiettivo originario di produrre alimenti quello di gestire e controllare il territorio, da un lato, e di garantire la sicurezza delle produzioni e la salvaguardia dell’ambiente, dall’altro. Il laureato magistrale avrà la flessibilità culturale, scientifica e tecnica necessaria per controllare e gestire il continuo adeguamento del sistema produttivo agricolo alle nuove esigenze che si manifestano in una società complessa quale quella europea. La Laurea Magistrale fornisce le conoscenze sulla molteplicità dei fattori che concorrono alla formazione della qualità dei prodotti agroalimentari, in relazione alle principali filiere produttive e i laureati hanno le capacità operative per affrontare i problemi nei settori delle produzioni agrarie di qualità.

Sbocchi professionali
I profili professionali in uscita del laureato magistrale in Produzioni Agroalimentari e Gestione degli Agroecosistemi ripercorrono – a più alto livello, e quindi, in ambito dirigenziale – i profili professionali caratterizzanti la classe di
laurea L 25. Più in dettaglio ricordiamo i seguenti settori:
– attività professionali previste dall’albo professionale dei dottori agronomi;
– direzione tecnica, economica ed amministrativa delle aziende agricole convenzionali e biologiche;
– attività nell’approvvigionamento, gestione e controllo delle materie prime e dei prodotti finiti, in ambito di attività della Pubblica Amministrazione e di aziende private;
– attività progettuali a livello aziendale e territoriale nei settori della meccanizzazione agricola e dell’utilizzo locale delle risorse idriche;
– definizione e organizzazione dei servizi di assistenza tecnica;
– progetti di sviluppo, controllo e salvaguardia del territorio rurale;
– attività nei laboratori di controllo pubblici (ad esempio: Agenzia delle Dogane, Ispettorato Repressione Frodi, ecc.);
– attività nei laboratori di ricerca pubblici e privati;
– attività peritali e di arbitrato;
– progetti per la salvaguardia ambientale e la sostenibilità dell’agricoltura;
– organizzazione e razionalizzazione di sistemi per la distribuzione e la commercializzazione delle produzioni agricole.

Conoscenze richieste per l’accesso al Corso di laurea

Possono accedere al corso di laurea magistrale in ‘Produzioni Agroalimentari e Gestione degli Agroecosistemi’ i laureati in possesso di una laurea della classe L25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali) o L26 (Scienze e Tecnologie Alimentari) (D.M. 24 ottobre 2004 n. 270) o della Classe delle lauree 20 (Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali) (D.M. 3 novembre 1999 n. 509).

Possono altresì accedere al corso di laurea magistrale in ‘Produzioni Agroalimentari e Gestione degli Agroecosistemi’ i laureati in possesso di una laurea triennale di una classe diversa dalle suddette, di diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all’ estero, riconosciuto idoneo, che abbiano acquisito

1) almeno 30 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari
Da FIS/01 a FIS/07: 6 CFU
Da MAT/01 a MAT/09, INF/01, SECS-S/01: 6 CFU
CHIM/03, CHIM/06: 9 CFU
Da BIO/01 a BIO/03, BIO/04, BIO/05, BIO/13: 9 CFU

2) almeno 60 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari
AGR/01, IUS/03: 6 CFU
AGR/02, AGR/03, AGR/04: 12 CFU
AGR/07: 6 CFU
AGR/11, AGR/12: 9 CFU
AGR/13, BIO/04: 6 CFU
AGR/15, AGR/16: 6 CFU
AGR/17, AGR/19, AGR/18, AGR/20: 6 CFU
AGR/08, AGR/09, AGR/10, ICAR/06: 9 CFU

Se il totale dei CFU relativi alle attività formative da acquisire è maggiore di 40, l’immatricolazione al corso di laurea magistrale non è consentita.

In caso di mancata rispondenza tra il curriculum presentato e i requisiti di ammissione,i debiti formativi relativi, dovranno essere acquisiti dallo studente mediante modalità definita dall’Ateneo, prima dell’iscrizione alla laurea magistrale.

In ogni caso il Consiglio di Corso di Studio verificherà l’adeguatezza della personale preparazione dello studente mediante una Commissione appositamente nominata che effettuerà un esame del percorso formativo pregresso dello studente, considerando il contenuto degli esami sostenuti in corsi di laurea triennale e/o magistrale e di altri titoli di livello universitario presentati (master, specializzazioni, ecc.). Al termine dell’esame del percorso formativo la Commissione si esprimerà sull’ammissione o la non ammissione dello studente al corso di laurea magistrale. La non ammissione sarà adeguatamente motivata. Nel caso in cui vengano riscontrate specifiche lacune formative l’ammissione sarà condizionata al raggiungimento della preparazione richiesta. In questo caso La Commissione indicherà gli argomenti specifici che costituiranno oggetto di verifica in presenza dello studente.

Per ulteriori informazioni, consultare l’Ordinamento e il Regolamento del CdLM PAGA (http://www.agr.unipi.it/didattica/laurea-magistrale-produzioni-agroalimentari-gestione-agroecosistemi/documenti )

Gli studenti iscritti al CdLM PAGA con il Regolamento 2015 (immatricolati dall’A.A. 2015/2016) sono tenuti a presentare il Piano di Studi Individuale, chiedendone l’approvazione da parte del Corso di Studio.

La presentazione del piano di studio individuale DEVE ESSERE FATTA AL MOMENTO DELLA DOMANDA DI LAUREA SUL PORTALE ALICE.

Per la presentazione del Piano di Studio Individuale I LAUREANDI DEVONO COMPILARE ILMODELLO (file excel) scaricabile in questa sezione, RIEMPIENDO I CAMPI EVIDENZIATI IN GIALLO.

Il file deve quindi essere inviato via mail al Prof. Paolo Vernieri (paolo.vernieri@unipi.it).

GUIDA AL PIANO DI STUDIO INDIVIDUALE

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