Laurea Magistrale in Biosicurezza e Qualità degli Alimenti

 

Presidente: Andrea Serra; Vicepresidente: Rodolfo Bernardi;
Responsabile Unità Didattica: Stefano Fanti
Tutor collettivo a.a. 2017-18: Chiara Sanmartin

 

Il corso di Laurea Magistrale in Biosicurezza e Qualità degli Alimenti è un corso interdipartimentale (Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari ed Agro-ambientali, e Scienze Veterinarie) e interclasse LM-7 (biotecnologie agrarie), e LM-70 (Scienze e Tecnologie Alimentari).Il corso prepara professionisti in grado di affrontare e gestire le diverse problematiche connesse alle produzioni alimentari, con particolare riguardo al controllo e alla salvaguardia della sicurezza e dei requisiti di qualità degli alimenti, al monitoraggio e alla tracciabilità e rintracciabilità nell’intera filiera alimentare, alla formulazione, trasformazione e bio-trasformazione, conservazione e bio-conservazione dei prodotti alimentari.

Il laureato magistrale in Biosicurezza e Qualità degli Alimenti svolgerà attività di controllo, consulenza e formazione nell’ambito dell’intera filiera, dalla produzione alla trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari, fino alla loro commercializzazione. Obiettivo fondamentale della sua attività è garantire, anche con l’impiego di metodologie innovative, la salubrità, la qualità e la sicurezza d’uso degli alimenti, e a perseguire il costante miglioramento delle produzioni, tenendo in considerazione anche aspetti di sostenibilità, di eco compatibilità, nel quadro del contesto legislativo vigente

La didattica è rappresentata da lezioni frontali e seminari, e da un’attività di tipo pratico da svolgersi sia presso i laboratori appositamente predisposti, sia presso quelli di ricerca.  Al termine del percorso formativo, al quale si aggiungono discipline a scelta libera e la lingua straniera UE, lo studente svolgerà una tesi sperimentale. Per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro è previsto un tirocinio curriculare da svolgersi presso enti e aziende convenzionati.

L’accesso diretto è subordinato al possesso di una laurea appartenente alla classe L2 (Biotecnologie), L25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali), L26 (Scienze e Tecnologie Alimentari), L38 (Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali), LM 42 (Medicina Veterinaria) e L13 (Scienze Biologiche).

Contestualmente alla domanda di Laurea, lo studente è tenuto a indicare la classe di laurea entro cui intende conseguire il titolo di studio. La classe LM-7 consente l’accesso alle professioni di Biotecnologo, Biologo, Microbiologo e Agronomo; la classe LM-70 consente l’accesso alle professioni di Tecnologo Alimentare e Agronomo.