Laurea specialistica in Scienze e Tecnologie Vitivinicole
Per competere efficacemente in un mercato come quello del vino che, pur assicurando un valido ritorno economico, è contraddistinto da una crescente competitività, è necessario disporre di prodotti di elevata qualità, facilmente riconoscibili e di caratteristiche pressoché immutabili nel tempo. Solo così sarà possibile acquisire nuovi segmenti di mercato e, soprattutto, difendere quelli faticosamente conquistati. In una realtà sempre più globalizzata prevarranno le aziende che sapranno efficacemente conciliare la tipicità dei loro prodotti con il gusto e le richieste del consumatore. Cercare, infatti, di imporre sul mercato un vino non gradito al consumatore, appare non solo dispendioso, visti gli elevati costi di promozione, ma anche causa di possibili ripercussioni negative per l’immagine dell’azienda e quindi per tutta la sua offerta produttiva. Comunque, percorrere la classica via maestra, vinificando con tecniche standardizzate le classiche varietà internazionali, per proporre sul mercato un prodotto scarsamente riconoscibile, presenta un non trascurabile rischio di omologazione. In questo caso, il prezzo rappresenterebbe il principale parametro utilizzato dal consumatore nell’effettuare la sua scelta.
Le aziende italiane troverebbero notevoli difficoltà a dover competere su questo piano con i produttori che operano in quei paesi dove il livello di vita e/o il costo di produzione risultano sensibilmente più Per consolidare e rafforzare la propria presenza sul mercato, le più affermate aziende viti-vinicole nazionali dovranno saper conciliare quegli elementi di tipicità, che una più che millenaria tradizione vinaria mette loro a disposizione, con le soluzioni di avanguardia che la moderna tecnologia di vigna e di cantina rende oggi disponibili.
Ma più che di nuove strumentazioni o di apparati, questo incremento qualitativo richiede l’impiego di un tecnico di vigna e di cantina altamente qualificato che sommi alle conoscenze di base, acquisite nel percorso formativo della laurea triennale di I° livello in “Viticoltura ed Enologia”, nozioni avanzate nei campi della genetica, delle tecniche molecolari, della fisiologia della vite, dell’interazione viticoltura/ambiente, delle biotecnologie microbiche, delle tecniche innovative del marketing, del controllo di processo, dell’impiantistica biotecnologica e della produzione dei vini speciali e dei distillati: il laureato specialista in “Scienze e tecnologie vitivinicole”.
Il Corso è finalizzato alla formazione di un tecnico di vigna e di cantina altamente qualificato in grado di individuare tra le tecniche vitivinicole di avanguardia quelle più idonee a garantire la produzione di vini che uniscano all’elevata qualità le migliori espressioni della tradizione del territorio di provenienza.
In particolare il laureato specialista in “Scienze e tecnologie vitivinicole” saprà impiegare le tecniche molecolari per effettuare sia la caratterizzazione che l’eventuale selezione genetica dell’ampio e diversificato patrimonio viticolo nazionale e dei microrganismi impiegati nei processi fermentativi, operazione di base indispensabile per assicurare quel requisito di tipicità al prodotto finito. La successiva coltivazione del materiale selezionato in un vigneto organizzato per la produzione di uve di pregio, dove si adottino le più avanzate tecniche di allevamento, permetterà al laureato specialista di produrre quella materia prima indispensabile per ottenere vini di qualità.
Inoltre sarà in grado di gestire gli odierni biofermentatori e le più moderne tecniche di separazione e di condizionamento, per assicurare al prodotto finito il desiderato livello qualitativo intervenendo opportunamente per correggere gli eventuali difetti dovuti ad eventi spesso occasionali e quindi difficilmente controllabili (andamento climatico, attacchi fungini, ecc.).
Il laureato specialista in “Scienze e tecnologie vitivinicole” saprà individuare, sulla base delle conoscenze acquisite, le soluzioni più adatte a risolvere gli eventuali problemi, programmare gli interventi più efficaci ed gestire al meglio le attrezzature ed i mezzi disponibili per risolverli.
Il laureato specialista in Scienze e Tecnologie Vitivinicole trova impiego sia nelle imprese private, che operano nella filiera vite-vino, che nelle strutture pubbliche di ricerca, formazione ed assistenza tecnica. Potrà, inoltre, svolgere attività di consulenza e di direzione, anche in forma associata ed interdisciplinare, sia come dipendente che come libero professionista con funzioni di responsabilità nell’ambito della progettazione, impianto e gestione del vigneto, vinificazione, affinamento, controllo della qualità, promozione e commercializzazione del vino. Sarà, inoltre, in grado di svolgere assistenza tecnica, attività commerciale, funzioni peritali ed editoriali e di informazione tecnico-scientifica nel settore vitivinicolo.
Il laureato specialista si inserirà nelle più affermate aziende viti-vinicole nazionali per conciliare quegli elementi di tipicità frutto della loro tradizione, con le soluzioni di avanguardia che la moderna tecnologia di vigna e di cantina rende oggi disponibili.
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