Laurea specialistica in Biotecnologie Alimentari

Il Corso è finalizzato alla formazione di tecnici addetti alle attività connesse con l'esercizio delle biotecnologie alimentari. Le biotecnologie alimentari prevedono l'impiego di organismi viventi o di loro componenti al fine di ottenere alimenti. La produzione di bevande fermentate (vino, birra, etc.), di prodotti da forno, di formaggi od altri derivati dell'industria lattiero-casearia rappresentano le più note e tradizionali applicazioni biotecnologie alimentari. Ma lo sviluppo esponenziale delle acquisizioni scientifiche in questo settore fanno intravedere nuovi e sempre più interessanti scenari tecnico-applicativi. Il laureato in biotecnologie alimentari dovrà quindi possedere conoscenze teoriche e competenze operative e di laboratorio che gli consentano di intervenire in tutte le fasi di conservazione e/o trasformazione degli alimenti e di individuare e proporre nuove linee produttive per la preparazione di prodotti già affermati sul mercato o di nuova concezione. Il laureato in Biotecnologie Alimentari interverrà nel controllo della sicurezza d'uso e della qualità composizionale, sensoriale e nutrizionale degli alimenti valutando la corrispondenza delle caratteristiche microbiologiche, chimiche e genetiche del prodotto esaminato a quanto prescritto dalle vigenti norme legislative.
Il laureato in biotecnologie alimentari trova impiego sia nelle imprese private che operano nel comparto agro-alimentare che nelle strutture pubbliche di ricerca, formazione e controllo. Il suo ruolo è essenziale per lo sviluppo dei processi trasformativi per via fermentativa dei prodotti agricoli settore dove questa figura professionale trova la sua più idonea collocazione. Potrà svolgere attività libero professionale di consulenza o progettazione, anche in forma associata ed interdisciplinare, particolarmente per la piccola e media impresa che desideri operare in questo settore innovativo della produzione agro-alimentare. Il laureato in Biotecnologie Alimentari interverrà, anche, nell'identificazione e controllo degli alimenti ottenuti utilizzando sia tecniche di lavorazione tradizionali che processi innovativi che prevedano l'impiego di organismi geneticamente modificati sviluppando, se necessario, specifiche metodiche analitiche. La sua formazione di base, la conoscenza delle principali linee produttive dell'Industria Alimentare ed in particolare di quelle relative ai processi biotecnologici fanno del Biotecnologo Alimentare l'interlocutore naturale dell'ingegneria di processo con cui collaborerà nella gestione, progettazione e realizzazione di nuove apparecchiature (bioreattori), linee produttive ed impianti industriali. Inoltre, il mondo del lavoro richiede professionalità emergenti, quali esperti di biosicurezza, di qualità degli alimenti, di selezione con metodi tradizionali ed innovativi di microrganismi, di legislazione biotecnologica nazionale ed europea, alla cui formazione questo corso di Laurea intende contribuire.

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